AITRO 2026: al CNAO di Pavia il futuro della radioterapia passa dalle competenze
AITRO 2026: al CNAO di Pavia il futuro della radioterapia passa dalle competenze
04 set/26
Il 12 e 13 settembre il CNAO di Pavia ospita il 28° Congresso Nazionale AITRO, “Empowering the Future. Connettere competenze e allineare visioni per crescere come comunità”. Due giornate dedicate a innovazione, ricerca, nuove tecnologie e crescita professionale.
Parlare del futuro della radioterapia al Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO) di Pavia assume un significato particolare. È qui che il 12 e 13 settembre si incontreranno professionisti e rappresentanti della comunità AITRO per il 28° Congresso Nazionale, un appuntamento che mette al centro la capacità di evolvere insieme in una fase di rapida trasformazione tecnologica, organizzativa e professionale.
Il tema “Empowering the Future” nasce dalla consapevolezza che innovazione tecnologica, ricerca, intelligenza artificiale e nuovi modelli organizzativi stanno ridefinendo i percorsi di cura e il lavoro nei servizi di radioterapia e fisica sanitaria. La crescita professionale richiede quindi competenze sempre più integrate, collaborazione e una visione condivisa di qualità, sicurezza e innovazione.
Innovazione, ricerca e nuove competenze
Il programma scientifico attraversa alcuni dei temi più attuali della radioterapia: adroterapia, radioterapia adattativa, imaging e verifica del trattamento, qualità e gestione del rischio, tecnologie emergenti e organizzazione dei servizi. Ampio spazio è dedicato anche alla ricerca e alla condivisione delle esperienze maturate nei diversi centri.
Tra i momenti centrali della prima giornata, la sessione dedicata a “CNAO e adroterapia: prospettive multidisciplinari” metterà a confronto il punto di vista del medico radioterapista, del fisico medico e del TSRM, mentre la visita al CNAO offrirà l’occasione di approfondire concretamente aspetti legati a qualità, sicurezza e gestione del rischio.
Il Congresso affronterà inoltre le tecnologie innovative, dalla SGRT alle nuove soluzioni per il positioning e l’immobilizzazione, fino alle strategie di imaging e verifica del trattamento e ai nuovi modelli organizzativi nei percorsi clinici.
Dalla tecnologia alla centralità della persona
Accanto all’innovazione, il programma pone con forza la dimensione umana della cura. La radioterapia pediatrica sarà protagonista di una sessione dedicata al rapporto tra precisione e umanità, mentre la seconda giornata approfondirà la patient-centered care, la comunicazione, il supporto e l’umanizzazione delle cure.
A chiudere il Congresso sarà il panel “Comunicare per curare: il valore dell’informazione condivisa nell’era digitale”, seguito dalla teaching lecture “Evoluzione della Radioterapia Oncologica: sfide e opportunità”, affidata a Barbara A. Jereczek Fossa, Presidente ESTRO.
Il filo conduttore delle due giornate è dunque la costruzione di una comunità professionale capace di trasformare conoscenze, esperienze e innovazione in pratiche sempre più sicure, efficaci e sostenibili. Un percorso nel quale il contributo dei TSRM e il confronto multidisciplinare diventano strumenti essenziali per affrontare la radioterapia di domani.